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Il Trittico

E' un dipinto su tavola delle dimensioni di cm. 80 x 100 con al centro la Madonna col Bambino in trono e ai lati sei scene: il battesimo di Cristo, la nascita del Battista e la visitazione da un lato, la morte della Maddalena, la penitenza e la cena di Betania dall' altro. Secondo esperti quest'opera è stata eseguita nel XIV secolo da un autore fiorentino della scuola di Giotto. Da altri, invece, viene attribuita ad ignoto pittore pugliese. Anna Grelle Iusco che ne ha curato il restauro ci dice che "tutto inclina ad una origine miniatoria del pittore, con una derivazione sostanziale ma non esclusiva del Maestro delle tempere francescane, su esiti di cultura Giottesca-Masiana". La stessa studiosa pensa che tale trittico in origine non fosse destinato alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, ma più probabilmente a quella di Anglona. Il trittico attualmente si trova presso l'abitazione del vescovo. Si conservava ancora un crocifisso ligneo del XV secolo opera di artigiano locale, che dopo il restauro è stato posto nella chiesa della SS. Annunziata, Cattedrale della diocesi di Tursi-Lagonegro.