Francesco d'Assisi (b)

note:
(b) A. Terri, Cronologia della vita di S. Francesco, Roma, 1963.

Francesco nacque ad Assisi nel 1181 o 1182. Era figlio di una ricca famiglia di mercanti , e visse per i primi anni in modo spensierato.

Verso i 25 anni si sentì trasformare dalla Grazia Divina. Rinunciò alle sue ricchezze e visse mendicando il sostentamento. Nel 1208 ascoltando la lettura evangelica della missione dei discepoli, scoprì la sua vocazione definitiva: "vivere secondo la forma del Santo Evangelo". Francesco scrisse la prima "Forma Vitae" chiamata dagli storici "regola primitiva".
I punti fondamentali erano:

  • impegno a vivere secondo il Vangelo
  • povertà assoluta del gruppo
  • lavoro ed elemosina come mezzi per vivere.

L'approvazione della Curia romana fu da principio negata, ma nel 1210 il nuovo ordine fu approvato: gli ideali di Francesco che predicava il diritto di prendere sul serio il Vangelo, fu accolto. Francesco e i suoi seguaci si chiamarono dapprima "Penitenti di Assisi". Subito dopo Francesco scelse il nome "frati minori".
Fraternità e minorità compendiavano bene l'ideale evangelico; Francesco non si ispirò a forme preesistenti di vita religiosa ma riuscì a collocarsi nella realtà sociale e religiosa del suo tempo.

I frati minori dovranno vivere in mezzo al popolo, integrarsi nella realtà sociale mediante il lavoro retribuito, il culto con la comunità cristiana e la predicazione in volgare. Il mezzo di sussistenza era il lavoro; occupazione prevalente in ogni caso rimaneva l'assistenza ai lebbrosi coi quali essi dividevano i frutti del lavoro. Quando questo non bastava al sostentamento si ricorreva alla "Mensa del Signore" con la questua.

 Francesco d'Assisi: 1217 - 1226
 Francesco d'Assisi: l'evoluzione dell'ordine
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