LA SUA ATTIVITA'...


Oltre ad esercitare le normali attività ministeriali di ogni sacerdote, p. Guido è stato primo Parroco della nuova Parrocchia di San Leone a Bitonto, dove dovette impostare tutta la vita e l'organizzazione della comunità parrocchiale. Tra l'altro avviò la Scuola Materna, chiamando le Suore di S. Antonio ai Monti. Ministero di Parroco che ha proseguito a Bari, presso la Parrocchia di S. Antonio per altri dieci anni, una parrocchia molto impegnativa sia per i numerosi gruppi ecclesiali, sia perchè collocata al centro della città, si perchè svolge quasi le funzioni di un piccolo santuario per la particolare devozione a S. Antonio e all'Addorolata. I Superiori hanno avuto molta fiducia in lui, chiamandolo quasi sempre a guidare le Fraternità locali, dove era di famiglia, affidandogli l'ufficio di Guardiano che ha esercitato con grande sensibilità e rispetto dei confratelli, verso i quali, anche quando non era superiore, ha sempre avuto una particolare sollecitudine e attenzione.

Tra le attività proprie di p. Guido non possiamo dimenticare i numerosi pellegrinaggi da lui organizzati e animati verso i maggiori Santuari d'Italia e d'Europa e, soprattutto, ai Luoghi Santi. Li sapeva organizzare e guidare in una maniera tanto speciale per cui il pellegrinaggio con p. Guido era diventato un appuntamento e un impegno a cui non si poteva mancare. Ma l'impegno che lo ha appassionato più di tutti gli altri e, soprattutto, ha assorbito gli ultimi 15 anni della sua vita, è stato il Beato Giacomo. Un impegno che ha spaziato dall'aspetto materiale del restauro del Convento a quello più importante dell'animazione del santuario e dell'incremento del culto e della devozione verso il Beato, che ha fatto lievitare il rapporto con il popolo di Bitetto e i bitettesi sparsi nel mondo, nonchè con i fedeli dei paesi vicini, della diocesi di Bari e della nostra Provincia religiosa. P. Guido non solo accoglieva i devoti del Beato come sapeva fare lui, ma li andava a cercare negli Stati Uniti, in Canada, attraverso le Peregrinatiodelle reliquie del Beato nei vari paesi qui attorno e in altre regioni d'Italia. Sono innumerevoli le iniziative, le attività, le celebrazioni, le pubblicazioni di cui è stato animatore, promotore e realizzatore. Ricordo soltanto la celebrazione del V Centenario della morte del Beato e la ripresa del Processo di canonizzazione, con il contributo determinante del compianto p. Amedeo Gravina, con il quale p. Guido era riuscito a costruire una sintonia e una sinergia eccezionale.

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