I più comuni procedimenti di stima, possono essere così riassunti:

1) Stima monoparametrica

È un procedimento sintetico fondato sulle rilevazioni degli ammontari di una caratteristica di confronto e dei prezzi di mercato degli immobili campioni. È una stima molto sommaria (V = Pmedio/mq x Superficie)

2) Stima per valori tipici

Si usa per immobili complessi costituiti da più parti con tipologie e funzioni diverse: è basata sulla scomposizione del bene nelle sue parti costituenti e sulla stima di ciascuna parte, per cui il valore di stima si ottiene come somma dei valori delle singole parti.

3) Stima analitica

Ricorre alla simulazione del mercato attraverso un modello economico – finanziario, per il quale si prevedono essenzialmente il flusso dei redditi, il saggio di capitalizzazione e la durata della rendita finanziaria. È in procedimento che trova diffusa applicazione e porta ad un buon livello di stima.

4) Modelli di regressione

Costituiscono, insieme al Market comparison approach, i più precisi e scentifici procedimenti di stima immobiliare, anche se in Italia non hanno molta diffusione. Esprimono una relazione quantitativa tra prezzo e caratteristiche immobiliari.