Verso la fine del 1300, nel feudo cominciarono ad insediarsi alcune famiglie di commercianti settentrionali, che legati a Venezia e favoriti dalla politica degli Angioini, aprirono magazzini e frantoi monopolizzando il commercio dei prodotti agricoli; contemporaneamente si verificò il trasferimento sempre crescente degli abitanti di Balsignano, la cui decadenza ebbe inizio nella seconda metà del XIV.
Tutto ciò ebbe come conseguenza diretta un incremento demografico e la configurazione di Modugno come centro di produzione, lavorazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.