Il degrado prima del restauro
sottofondo musicaleL'edificio presentava alcuni dissesti statici dovuti a vetustà, ad interventi non corretti e, forse, anche a scosse telluriche. Il dissesto più evidente era quello della facciata (causato dalle spinte delle volte a botte), sulla quale erano presenti due lesioni simmetriche di rotazione delle masse murarie laterali in fuori in direzione trasversale. A questa si combinava l’accentuata rotazione della parte centrale verso l’esterno in direzione assiale, accentuato forse con la costruzione del campanile. Il tiburio presentava lesioni verticali in mezzeria, più evidenti sul lato Sud.
Un degrado notevole era rappresentato dal quadro umido. La zona dove sono presenti le chiancarelle, liberata dalla copertura con boiacca di cemento, era soggetta a sconnessioni per effetto di vegetazione spontanea. Molte lastre presentavano fenomeni di sfaldamento. Anche nelle zone coperte da coppi si riscontravano rotture e sconnessioni degli elementi. Questa situazione di degrado era aggravata dall’umidità ascendente sui pavimenti e nelle zone basse dei muri d’ambito, prodotta dal poco efficiente smaltimento delle acque superficiali.