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Nel caso preso in considerazione i due fotogrammi misurano, in pixel, 250 in larghezza e 188 in altezza. Entrambi sono stati "copiati" e "incollati" su di un supporto di dimensioni sufficientemente più grandi, in modo da contenere entrambe le immagini e mettere a disposizione lo spazio indispensabile per le possibili deformazioni.


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Il software utilizzato in questo caso è "Adobe Photoshop 5.0", che consente di mantere le due immagini su livelli separati.
L'immagine posta sul livello superiore viene spostata e resa sufficientemente trasparente, in modo da verificare con precisione la sovrapposizione.

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Utilizzando, da menu, il comando "trasforma" l'mmagine viene "distorta" in modo da coincidere, nelle parti comuni, con l'immagine del livello inferiore.

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Ad operazione ultimata, l'opacià del livello superiore viene riportata al 100%.

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I due livelli vengono uniti.
Dall'immagine risultante viene selezionata la zona che interessa e ricopiata su un altro supporto.
Con la stessa tecnica si può realizzare un fotopiano. A titolo di esempio si riporta il fotopiano del prospetto del palazzo del Sedile, sito nel Centro storico di Bari.