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Com'è noto, il Centro di Iniziativa e di Programmazione Educativa, istituito con deliberazione Consiliare n.3279 del 19 dicembre 1986, ha - tra laltro - il compito di attuare interventi in tema di Educazione Permanente. Nellambito di tale specifica competenza, nonché in armonia a quanto previsto dalla L.R. n.42 del 12/5/1980, che attribuisce ai Comuni il compito di realizzare appositi interventi idonei a favorire lorganizzazione di attività parascolastiche, ricreative, extrascolastiche, si colloca il presente progetto, da realizzarsi di concerto con lUniversità degli Studi di Bari - Cattedra di Fotogrammetria Architettonica, il Centro Sperimentale Universitario "S.Teresa dei Maschi" e la "Fondazione Italiana di Fotogrammetria Architettonica", che prevede lattivazione di un CORSO DI FOTOGRAMMETRIA rivolto agli alunni frequentanti la V classe della Scuola Elementare "F.Corridoni" e la I classe della Scuola Media Statale "S.Nicola", finalizzato alla rilevazione e alla diagnosi della realtà territoriale. La FOTOGRAMMETRIA, é un particolare metodo di rilevamento della planimetria e altimetria di un terreno che attraverso lutilizzo di strumenti ottici consente la lettura dellimmagine in tre dimensioni ed in qualsiasi scala. Limmagine, sia fotografica, sia televisiva, rappresenta per il bambino una delle prime forme di contatto con la realtà che lo circonda e rappresenta una modalità per addivenire alla conoscenza del proprio habitat. Lobiettivo precipuo che con il presente progetto si intende perseguire é quello di porre gli studenti, già dalle elementari, pur tenendo conto delle loro capacità di apprendimento, in relazione ai rispettivi livelli di sviluppo cronologico, davanti a problemi della realtà che li circonda e che possono condizionare, in senso negativo, la vivibilità dellambiente urbano nel quale vivono. Liniziativa in parola, prevede, quindi,la realizzazione di una città in miniatura, ottenuta con il ricorso ad elementi modulari, ideata dai bambini con limpiego della tecnica fotogrammetrica e con luso dei computers. La finalità delliniziativa proposta, si basa sul fatto che, attraverso la gestione di questa città, si determini nello studente un processo di analisi critica della realtà circostante, che lo abitui ad osservarla e studiarla con il metodo induttivo - sperimentale. Pertanto, mediante il gioco, i bambini si porranno, in proporzioni ridotte, i problemi della realtà che li circonda e, se da un verso sarà consentito loro di conoscere la propria città in un modo nuovo, dallaltro verso, gli stessi alunni saranno indotti ad acquisire una metodologia di analisi e di sintesi. Attraverso luso del computer e degli elementi modulari (LEGO), i bambini saranno messi in condizione di operare utilizzando il dato concreto delle costruzioni - giocattolo e i dati astratti ottenuti con la simulazione del computer. Il progetto di cui trattasi, privilegia lattività sperimentale, perché - a differenza di altre discipline i cui contenuti devono essere ricostruiti dallimmaginazione dellalunno - é proprio durante i momenti di sperimentazione che le capacità percettive e sensoriali di un individuo sono coinvolte, così come tutte le attività di pensiero. Infatti, lattività sperimentale consente, attraverso losservazione diretta, lopportunità di un contatto con gli oggetti da conoscere e, inoltre, impiega modi e metodi della ricerca prevedendo luso di laboratori che, in realtà, rappresentano situazioni sperimentali in cui si riproducono artificialmente fenomeni e processi della realtà naturale. Quanto sopra accennato, rappresenta una metodologia di insegnamento prettamente scientifica. Altra considerazione da fare al riguardo è dettata dalla circostanza che una corretta educazione scientifica, basata sul riscontro diretto con le cose, su una obiettiva riflessione sui risultati raggiunti, consente al fruitore di conquistare autonomia di giudizio e di conoscenza della realtà oggettiva. Il progetto in parola, si articola nelle seguenti fasi:
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