ANTONIO DADDABBO

7. - Proposta per la memorizzazione elettronica dl rilievi fotogrammetrici.


L'esperienza bellica ha posto il problema della costituzione di archivi di immagini dei beni culturali mondiali.
  Il continuo deteriorarsi di detti beni, per cause naturali o per interventi dell'uomo, e la impossibilità di rilevarli rapidamente hanno fatto apparire il problema privo di soluzione.
  Le iniziative, sia a carattere pubblico che privato, per creare degli archivi fotografici, non sono mancate ma la fotografia, anche se offre il vantaggio di fissare rapidamente le immagini, non risolve il problema del rilievo metrico. Presso la Facoltà d'Ingegneria di Bari, nel giugno 1975, è stata avanzata la proposta per la costituzione di un "Centro ricerche sulle applicazioni della fotogrammetria". Il Centro avrebbe usufruito della esperienza decennale della Sezione Stereofotogrammetria dell'Istituto di Architettura e Urbanistica, che è stata la prima, nell'Italia centro-meridionale, ad avviare le ricerche sulle applicazioni della fotogrammetria al rilievo dei monumenti.
  Tra gli obiettivi della proposta erano:
  1) la costituzione di un archivio regionale di immagini stereometriche di monumenti ed ambienti urbani, per la cui realizzazione sarebbe stato sufficiente potenziare le apparecchiature di ripresa della già esistente Sezione. 2) costituzione di una unità centrale di restituzione, dotata di apparecchi restitutori di tipo universale.
  3) costituzione di una unità per la memorizzazione elettronica dei rilievi fotogrammetrici.
  Fare un quadro del possibile impiego di queste unità non è facile ma si può indicare lo schema di funzionamento.
  Indicando con X l'oggetto del rilievo si hanno le seguenti possibilità:
  - ripresa stereofotogrammetrica di X;

  • studio dell'immagine stereometrica di X mediante stereovisore;
  • costituzione di un archivio fotografico di coppie stereometriche di X;
  • restituzione fotogrammetrica della ripresa di X per via grafica e per via numerica;
  • costituzione di un archivio di rilievi grafici ;
  • memorizzazione elettronica del rilievo numerico e possibile trasmissione a distanza;
  • utilizzazione dei dati numerici per eventuali calcoli tramite elaboratore;
  • richiamo su terminale video del rilievo, originale 0 elaborato, di X;
  • confronto dei rilievi di due differenti stati di X;
  • richiesta di una fotocopia dell'immagine apparsa sul video;
  • richiesta della rappresentazione grafica mediante tracciatori automatici.

Limitando le applicazioni alla fotogrammetria a breve distanza, X può essere sostituito da: incidente stradale - edificio - deformazione di strutture, mediante rilievo prima e dopo la sollecitazione - sterri e riporti nella costruzione di strade, ponti, dighe, gallerie - prove su modelli - misure di deformazioni e delle vibrazioni nella costruzione di macchine prove non distruttive sui materiali mediante riprese fotogrammetriche con i raggi x - rilievo di modelli in scala e di prototipi nella costruzione di automobili, navi ed aerei studi antropologici ed etnologici, in medicina. Localizzazione di corpi estranei e di fratture ossee, realizzazioni di protesi con la fotogrammetria ai raggi x - misura delle dimensioni di corpi d'animali per rilevarne lo stato di crescita e per la selezione, negli allevamenti - studi sulla crescita e sulle forme delle piante. Altezza degli alberi, superficie delle corone, diametro dei tronchi; inventario volumetrico dei boschi.