La comunicazione delle informazione acquisite rappresenta la fase di verifica del rilievo: lorganismo architettonico deve essere ricostruito virtualmente in tutti i particolari. In passato limpossibilità di acquisire e comunicare in tempi ragionevoli un elevatissimo numero di informazioni, ha costretto gli operatori ad effettuare delle rappresentazioni nel piano, nel pieno rispetto delle proiezioni ortogonali e con tutte le conseguenti carenze per una ricostruzione, sia pure ideale, dellorganismo rilevato: il laser scanner non esisteva e la fotogrammetria disponeva solo di strumenti costosissimi, in possesso solo di società o istituzioni. Oggi, grazie alle tecniche digitali, lenorme quantità di dati, che può essere immagazzinata in tempi ridottissimi, ha aperto nuovi orizzonti, portando unautentica rivoluzione nella rappresentazione dellopera architettonica, che può essere osservata e misurata nello spazio in cui viviamo, da tutti anche via rete. Nel corso del convegno sarà presentata una nuova tecnica di rappresentazione: la modellazione stereometrica con il software Maya 6.0. Tutti sanno che ogni software di modellazione consente di osservare il modello, in fase di realizzazione, simultaneamente da diversi punti di vista. La modellazione stereometrica si limita ad osservare il modello da due punti di vista, in modo da consentire la visione stereoscopica. Se poi alle due telecamere virtuali facciamo proiettare come sfondo due fotogrammi stereometrici, potremo materializzare (sempre virtualmente), il modello ottico tridimensionale, osservato in passato solo con costosissime apparecchiature.