Presentazione

 

PROGETTO L.A.R.A.

 (Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali)

 

 

Il CNR, fin dal 1990 ha deciso di dedicare  particolare attenzione  al problema del telerilevamento, segnatamente al monitoraggio ed al controllo del territorio ed agli aspetti ambientali ad esso connessi.  Il CNR in tale ottica ha  realizzato il progetto LARA ( Laboratorio Aereo Ricerche Ambientali ) con una sofistica attrezzatura scientifica.

Il LARA, pertanto, dispone dellapparato di ripresa iperspettrale MIVIS ( multispectral Visible and Infrared Imaging Spectrometer ) a 102 canali, della struttura di gestione e del software specifico per il processamento geometrico e radiometrico dei dati iperspettrali MIVIS denominato MIDAS  (multispectral Interactive Data Analisis system). Al riguardo si segnala quanto segue :

 

a) -  il sistema a scansione MIVIS (Multispectral Infrared and Visible Imaging Spectrometer) (modello Deadalus AA5000), capostipite di una nuova generazione di apparati sensoriali iperspettrali,  opera con un'elevata risoluzione spaziale e spettrale. ed   uno strumento modulare costituito da quattro spettrometri,  in grado  di riprendere simultaneamente la radiazione provenienti dalla superficie terrestre nel visibile,  nell'infrarosso vicino e termico. 

 

Le cui caratteristiche tecniche  sono le seguenti:

- 102 bande spettrali;

- copertura spettrale compresa tra 0,43 e 12,7 mm;

- 2 corpi neri selezionati a meno di 15C e pi di 45C rispetto la temperatura ambiente;

- registrazione spaziale delle bande con un Field Stop ottico (IFOV) di 2.0 mrad;

- Field Of View digitalizzato 71.1;

- velocit rotazionali di scansione: 25, 16.7 ,12.5, 8.3 e 6.25 scan/sec.;

- scena ripresa per linea di scansione pari a 755 pixel;

- controllo computerizzato in tempo reale della qualit dei dati;

- digitalizzazione dei dati in 12 bit per pixel;

- ampio range dinamico: massima temperatura della scena 1200C;

- sistema PAS (Position and Attitude Sensor): GPS, giroscopio, flux gate compass;

-       interfaccia operatore attraverso un Touch Screen display con men operativi;

-        

 

-                           

 

b)  -  il  sistema MIVIS  lunico, ed il pi avanzato a livello internazionale,  sistema iperspettrale in ambito internazionale in grado di operare con un numero elevato di canali (102) in ripresa contemporanea dal visibile infrarosso termico e che le caratteristiche delle sue riprese sono tali per cui il suo impiego viene ritenuto indispensabile per la caratterizzazione dei fenomeni ambientali da Enti nazionali ed  esteri per i quali gi stato chiamato ad intervenire quali  :

 

-     Lago di Garda, Isola d'Elba  (P.ta Calamita).

-     Trecate :  Inquinamento da idrocarburi del territorio.

-     Etna, Vulcano, Stromboli : Cartografia geologica ed osservazione dei fenomeni attivi.

-     Stretto di Messina:  Dinamica e caratteristiche fisiche delle correnti marine.

-     Golfo di Gela : Inquinamento costiero.

-     Lagune di Marsala, Venezia ed Orbetello : Valutazione qualit' ambiente  lagunare.

-     Acireale, Taormina : Inquinamento costiero, studi su discariche ed archeologici.

-     Selinunte, Alesa : Studi archeologici.

-     Corniglio : Osservazione dinamica dissesto franoso.

-     Delta del Po : Osservazione della dispersione del materiale in sospensione

-     Regione Molise : Controllo integrato del territorio.

-     Pineta di Castel Fusano : Valutazione qualit' ambiente del parco naturale.

-     Hohenfels (Germania) : Contaminazione ambientale, in collaborazione con l'Argonne  National Laboratory USA.

-     Crau-Camargue (Francia) : Stato idrico della vegetazione per studi di previsione della produzione agricola, in collaborazione con il CNE

-     INRA ( Francia) Bioclimatologia

-     provincia di Roma (in corso)

-     Austria 

-     accordo con la Cina  (in corso di definizione)

-     accordi programmatici in corso (Abruzzo/Basilicata/Toscana/Lazio...)

-     Ordinanza n. 2776 del 31/3/98 (GU 6.4.98) - Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dip.Protezione Civile -ulteriori disposizioni per fronteggiare lo stato di emergenza socio-economico-ambientale nella regione Puglia.

-     Ordinanza n. 2774  del 31/3/98 (GU 7.4.98) - Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dip.Protezione Civile -ulteriori disposizioni per fronteggiare le situazioni  di emergenza dello smaltimento  dei rifiuti  nella regione Campania.

-     monitoraggio aree regione Campania - eventi franosi (SARNO.. ) in corso

-     contratto ricerca con Fondazione Lombardia Ambiente per la messa a punto di una metodologia per lindividuazione delle coperture di cemento amianto - (in corso)

-       Ordinanza n.- Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dip.Protezione Civile -ulteriori disposizioni per fronteggiare le situazioni  di emergenza dello smaltimento  dei rifiuti  nella regione Sicilia .

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero Ambiente – accordo in corso  (2000-2007)

 

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero  - Emergenza idrica SICILIA – copertura totale Regione 2002

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero  – copertura totale delle regioni del mezzogiorno

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero    Convenzione Regione Puglia – indagine  regionale coperture Cemento Amianto

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero  – Comune di  Bari – studio di dettaglio Amianto

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero  – Provincia di Napoli  - studio  di dettaglio  coperture cemento amianto

-       Progetto PON SICUREZZA per lo sviluppo del Mezzogiorno – Ministero degli Interni/Ministero    Corpo Forestale dello Stato – perimetrazione aree Boschive del Mezzogiorno e caratterizzazione delle specie vegetali

 

 

 

c) -  il LARA dal punto scientifico pu operare  nelle seguenti discipline : - GEOLOGIA - GEOFISICA  - GEOCHIMICA - VULCANOLOGIA - IDROGEOLOGIA - PEDOLOGIA - INQUINAMENTO - GLACIOLOGIA -  METEREOLOGIA - OCEANOGRAFIA - VEGETAZIONE - AGRICOLTURA - FORESTE - ECOLOGIA - QUALITA DELLARIA - URBANISTICA - ARCHEOLOGIA - SVILUPPO SENSORI - CALIBRAZIONE  DATI

 

e  quindi pu essere impiegato per  effettuare programmi/progetti  di  prevenzione, ricognizioni e monitoraggio nelle seguenti  tematiche :

 

             - AREE VULCANICHE  ( colate /bocche.......

             - SORVEGLIANZA CORPI IDRICI APERTI

             - SORVEGLIANZA CORPI IDRICI INTERNI

             - AREE SOGGETTE A RISCHIO SISMICO

             - AREE DI FRANA

             - INCENDI

             - INQUINAMENTO

             - SITI ARCHEOLOGICI

             - CONSERVAZIONE DELLENERGIA, FUGHE CALORE E GAS

             - MANTO NEVOSO  E GHIACCIAI

             - USO DEL SUOLO

             - AMIANTO

             .....ec

 

Il LARA pertanto, cos come gi fatto nellambito delle varie convenzioni stipulate, di cui alle attivit soprariportate,  si propone quale soggetto scientifico con l obbiettivo  di eseguire  attivit  di :

 

a) -     ricerca e progettazione  globale o settoriale     

b) -     esecuzione e processamento di una serie di rilievi  iperspettrali mediante sensore aerotrasportato MIVIS  di aree geografiche

c) -     formazione professionale

                   

 


 

 

CARATTERISTICHE SPETTRALI DEI CANALI MIVIS ed indicazione sul tipo di utilizzo (indicativo)

Spettrometro 1

 

 

ch 1

0,433-0,453

clorofilla in acqua

ch 2    

0,453-0,473    

sostanza gialla in acqua

ch 3    

0,473-0,493   

controllo inquinamento in acqua

ch 4    

0,493-0,513      

studi geologici

ch 5    

0,513-0,533    

sedimenti sospesi in acqua e controlli     sulle coste

ch 6    

0,533-0,553

sedimenti sospesi in acqua e controlli     sulle coste

ch 7    

0,553-0,573    

sostanza organica nel terreno; inventario forestale; studi sul fitoplancton

ch 8    

0,573-0,593

sostanza organica nel terreno; inventario forestale; studi sul fitoplancton

ch 9   

0,593-0,613    

uso del suolo; presenza di clorofilla in  acqua; studi di mineralogia

ch 10  

0,613-0,633     

uso del suolo; presenza di clorofilla in  acqua; studi di mineralogia

ch 11 

0,633-0,653   

mappe geologiche

ch 12  

0,653-0,673   

mappe geologiche

ch 13  

0,673-0,693    

tettonica; produttivit del suolo; studi sulle piogge acide

ch 14  

0,693-0,713      

tettonica; produttivit del suolo; studi sulle piogge acide

ch 15  

0,713-0,733    

erosione

ch 16  

0,733-0,753    

sedimenti sospesi in acqua

ch 17  

0,753-0,773    

mappe geologiche

ch 18  

0,773-0,793     

inventario forestale

ch 19  

0,793-0,813    

struttura della vegetazione

ch 20  

0,813-0,833    

struttura della vegetazione

 

 

 

Spettrometro 2

 

ch 21  

1,150-1,200    

contenuto ferroso del terreno

 

ch 22  

1,200-1,250    

contenuto ferroso del terreno

 

ch 23  

1,250-1,300    

caratteristiche legate all'assorbimento   di ossigeno da part e del terreno

 

ch 24  

1,300-1,350   

umidit dei suoli

 

ch 25  

1,350-1,400    

umidit dei suoli

 

ch 26  

1,400-1,450   

umidit dei suoli

 

ch 27   

1,450-1,500    

umidit dei suoli

 

ch 28  

1,500-1,550    

umidit dei suoli

 

 

 

 

 

Spettrometro 3

 

ch 29  

2,000-2,500

mappe geologiche, studi di mineralogia,                          ecc.

 

 

 

(64 canali con ampiezza   litologia; studi sull'umidit del terreno, pari a 0,008  mm) 

 

Spettrometro 4

 

 

 

ch 93  

8,200-8,600    

controllo inquinamento termico

 

ch 94  

8,600-9,000   

clorofilla in acqua

 

ch 95  

9,000-9,400    

mappe degli incendi

 

ch 96  

9,400-9,800    

mappe geologiche

 

ch 97  

9,800-10,20    

umidit del terreno

 

ch 98  

10,20-10,70    

sedimenti sospesi in acqua; vapore acque; temperatura dell'acqua

 

ch 99  

10,70-11,20      

sedimenti sospesi in acqua; vapore acque; temperatura dell'acqua

 

ch 100 

11,20-11,70    

ricerche sullo spandimento di olio

 

ch 101 

11,70-12,20    

litologia

 

ch 102 

12,20-12,70    

studi sulle piogge acide

 


 

PER  INFORMAZIONI

 

 

 

Prof. Ivo Allegrini                  C.N.R. - Ist.Inquinamento Atmosferico -

                                              Direttore

                                              Area della Ricerca di Roma - Montelibretti        

                                              v.salaria km 29,600 - 00016  Monterotondo

                                              tel. 06-906721 - fax 06-90625849

 

 

Prof. Carlo Maria Marino     C.N.R. - Ist.Inquinamento Atmosferico -

                                              responsabile scientifico Progetto LARA

                                              via Monte Doro 11 - 0040 Pomezia (RM)

                                              tel. 06.9100312   - fax 06.91601614

                                              tel. 02.64474406 - fax 02.64474400

                                              e- mail : carlomarino@unimi.it

 

 

dr.Bruno Commini                 C.N.R. – Direzione Centrale Supporto alla Programmazione e alle Infrastrutture

                                              - Ufficio Programmi di Ricerca Cofinanziati

                                              p.le Aldo Moro 7  - 00185 Roma

                                              tel. 06.4993.3807 – fax 06.4993.3175

                                              cell. 0335.7755804

                                              e-mail : bruno.commini @cnr.it