RESOCONTO DELLA SESSIONE STRAORDINARIA DEL CUN DEL 29-30 MARZO 2000

(da CUN NOTIZIE N. 52 redatto da C.Violani)

Estratto

 

2.2 MOZIONE CONCERNENTE L'ATTUAZIONE DEL D. M. 3/11/1999 N. 509 (G. U. N.
4 DEL 4/1/200)Relatore DE ZANCHE.
Il Consigliere DE ZANCHE fa distribuire la sua mozione e ne da' lettura.
Si apre una discussione nella quale intervengono i Consiglieri DE ZANCHE, MANGIONE, RUGGIU, SCORRANO, PALMIERI, RUZZIER, FEBBRAJO, SURACE, FERRARIS, VIOLANI, SERINO, LABRUNA e RUGGIU.
Posti in votazione i contenuti della mozione presentata dal Consigliere DE ZANCHE, vengono approvati all'unanimita' dal Consiglio che affida ad una Commissione ad hoc formata dai Consiglieri RUGGIU, FEBBRAJO e DE ZANCHE il compito di stenderne una versione definitiva, linguisticamente corretta che viene approvata come di seguito trascritto.

MOZIONE CONCERNENTE L'ATTUAZIONE DEL D.M. 3.11.1999, N. 509.

IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
Visto il D.M 3.11.1999, n. 509;
Sentiti i relatori;
Costatato che le procedure previste dal d.m. 3 novembre 1999, n. 509, comportano tempi di attuazione difficilmente comprimibili per la necessaria esigenza di affinare la definizione e articolazione delle diverse classi, passibili di ulteriori modificazioni, accorpamenti e disaggregazioni sia nella fase di formulazione del decreto ministeriale sia nel corso dei lavori parlamentari;
Tenuto conto che, pur avendo il predetto decreto posto fine a ogni forma di sperimentazione, sta emergendo, nelle varie sedi universitarie, in assenza di un chiaro quadro di riferimento, una notevole e per molti versi preoccupante varieta' di interpretazioni e di comportamenti non conformi al
dettato normativo;
Considerato che, a fronte della esigenza espressa dal CUN di formulare un parere globale che prenda in esame anche le classi di laurea specialistica, queste ultime, data la complessita' e vastita' dei problemi, non sono state ancora ufficialmente presentate;
Ritenuta l'esigenza di impostare un nuovo sistema per l'orientamento degli studenti della scuola media superiore e dell'Universita' e di disegnare un quadro di riferimento certo nell'interesse degli utenti;
Nel ribadire l'assoluta necessita', per formulare un meditato parere, di avere a disposizione le bozze delle classi di laurea del primo e secondo livello, ivi comprese quelle relative all'area medica ed alle scienze strategiche, RINNOVA la chiara intenzione di procedere rapidamente e con piena responsabilita' all'esame dei decreti d'area e si impegna ad attrezzarsi adeguatamente, anche avvalendosi delle competenze degli esperti di cui all'art. 7, comma 1, della legge n. 370/1999, per un costante monitoraggio dell'attuazione dei decreti delegati previsti dalla legge n. 127/1997, in particolare per quanto riguarda gli opportuni e necessari adeguamenti dei regolamenti didattici di Ateneo.
FORMULA AL SIGNOR MINISTRO L'AVVISO UNANIME che si debba operare affinche' il nuovo sistema universitario venga avviato in tempi ragionevoli e compatibili con la sua migliore attuazione e, considerata la situazione determinatasi, non prima dell'anno accademico 2001/2002, anche al fine di evitare artificiose forme di competizione tra gli Atenei che potrebbero arrecare danno agli studenti ed alla credibilita' dell'intero sistema. Una riforma profonda e radicale come quella proposta richiede, infatti, una precisa definizione dell'intero quadro di riferimento e di tutti gli strumenti normativi ed operativi necessari per consentire alle varie sedi di avvalersi responsabilmente del nuovo regime di autonomia. E' ugualmente chiaro che le difficolta' nascenti dalla iniziale inevitabile convivenza di diversi ordinamenti richiedono regole chiare, generali e condivise, idonee ad attuare in modo ordinato ed uniforme sul piano nazionale i passaggi degli studenti iscritti e dei nuovi immatricolati ai nuovi ordinamenti.
ESPRIME
pertanto, all'unanimita', al Signor Ministro l'invito a voler intervenire, per quanto di Sua competenza, in tal senso.